- 1. Bosco di Pianon o “Delle Fratte”
- 2. Bosco di Pianon “Full immersion”
- 3. Malon
- 4. San Daniele – Mont
- 5. La vecchia via per Tambre
- 6. Pianon Tambre via “Prà della Val”
- 7. Vecchi pascoli
- 8. Picnic Le Code
1. Bosco di Pianon o “Delle Fratte”
Percorso facile semicircolare: Pianon, Crosere, Bosco delle Fratte, Caotes, Bosco delle Fratte, Crosere, Pianon.
Tempo di percorrenza: circa 2 ore, 4 Km
Sebbene le strade siano asfaltate/bianche sono consigliate sempre le scarpe da trekking.

Semplice percorso da effettuare con i bambini o con il passeggino.
Dalla Piccola Edelweiss si procede verso il centro del paese prendendo la prima strada in discesa a sinistra, si oltrepassa una vecchia fontana costruita nel 1916 procedendo sempre in discesa. Oltrepassato sulla sinistra un crocifisso ligneo tipico della montagna si giunge al bivio “Carere” mantenedo la destra procedendo sulla strada pianeggiante.

Dopo l’ultima abitazione del paese si inizia ad inoltrarsi nel meraviglioso bosco di faggi il quale in ogni stagione offre sempre degli ottimi scorci. Si può entrare nel bosco per una “full immersion” nel verde rilassante e, per i non esperti di orientamento, è bene fare attenzione a non perdere la strada asfaltata.


Arrivati alle “Crosere” che in dialetto significa incroci, sulla destra si può scorgere il capannone del Gruppo alpino di Borsoi il quale può essere noleggiato portandsi l’attrezzatura per una grigliata con gli amici, mentre girando a sinistra c’è un’area riservata al campeggio per Boy Scout dalla quale si procede per altro itinerario descritto più avanti.

Si continua a scendere per la strada asfaltata fino ad arrivare a Caotes, una radura dove sgorga l’acqua del torrente Borsoia. Si aggira un cespuglio tenendolo sulla sinistra per prendere una strada bianca in leggera salita effettuando un percorso circolare intorno al piano di Caotes con stalle, cavalli e pecore al pascolo. Alcune stalle sono state restaurate ed adibite ad abitazione per le vacanze.

Arrivati al paese abbandonato di Caotes si possono scorgere alcune case, stalle e la chiesetta diroccata.

Si intravede il bivio per Malon e per Campidei.

Da Caotes partono altri due itinerari descritti più avanti. Per continuare l’itinerario si procede in discesa per una strada bianca. Al bivio girare a sinistra mentre sulla destra scorre il torrente Borsoia dove poco più avanti ci sono degli spiazzi ideali per il pic nic allietati con il rilassante sottofondo musicale dello scrosciare dell’acqua. Proseguendo si arriva alla radura di Caotes rientrando a Pianon percorrendo la stessa strada fatta all’andata. Al bivio precedentemente descritto si può girare a destra e proseguire per circa 500 metri in discesa per vedere alcune cascate del torrente per poi tornare indietro e riprendere il percorso di ritorno.

2. Bosco di Pianon “Full immersion”
Percorso facile circolare: Pianon, Carere, Bosco delle Fratte, Crosere, Col dei Per, Drio i Per, Spesse, Le Poste, Carere, Pianon
Tempo di percorrenza: circa 2 ore, 4 Km
Sebbene le strade siano asfaltate/bianche/su latifoglie sono consigliate sempre le scarpe da trekking.

Stesso percorso dell’itinerario 1 e, poco dopo aver passato sulla sinistra l’ultima casa del paese, civico 116, si prende la prima strada sterrata a destra leggermente in salita la quale entra nel bosco.
Seguire l’evidente traccia di strada su latifoglie la quale, dopo una leggera salita arriva ad un piano dove sulla destra ci sono diversi sassi di modeste dimensioni ricoperti da muschio detta “Città del muschio”.

Si prosegue sulla strada pianeggiante di latifoglie dentro il bosco. Giunti ad un bivio si tiene la sinistra.

La strada inizia a scendere su un terreno fangoso prestare attenzione a non scivolare.


Poco prima di arrivare alle “Crosere” si arriva al Capannone degli Alpini di Borsoi. Qui volendo lo si può noleggiare, portandosi la propria attrezzatura, per fare un picnic e grigliata nel bosco, sul pannello informativo c’è un cartello con indicato il numero telefonico da chiamare.



Proseguendo si arriva alla strada asfaltata all’incrocio “Crosere” la si attraversa prendendo la strada bianca in direzione Col dei Per / Spesse.



La strada prosegue pianeggiante nel bosco fino ad arrivare al “Col dei Per” giungendo poi alla località “Drio i Per” per seguire l’indicazione “Poste”



La strada inizia a scendere in mezzo al bosco lasciando intravedere sulla destra qualche radura dove a volte possiamo trovare, dentro un recinto elettrificato (DA NON TOCCARE), delle pecore al pascolo con dei cani da guardia. La strada torna pianeggiante e dopo una leggera salita si giunge ad un bivio con una strada asfalta in località “Spesse” . Girare a sinistra ed iniziare la salita costeggiando sulla destra un torrente dentro una vallata denominata “Le Poste” dove troviamo sulla destra alcune stalle diroccate.

Si giunge così all’incrocio “Carere” per poi ritornare a Pianon per la strada asfaltata fatta fatta fin qui all’andata.
3. Malon
Percorso facile semicircolare: Pianon, Crosere, Bosco delle Fratte, Caotes, Malon, Bosco delle Fratte, Crosere, Pianon.
Tempo di percorrenza: circa 2,5 ore, 5 Km
Sebbene le strade siano asfaltate/bianche sono consigliate sempre le scarpe da trekking.

Semplice percorso da effettuare con i bambini o con il passeggino.
Seguire il percorso 1. Bosco di Pianon o “Delle Fratte” fino alla località Caotes, poi prendere via Malon che inizia a scendere dolcemente attraversando un piano. Se giriamo le spalle guardando verso est si può ammirare in senso orario il Monte Messer, e il Monte Guslon.


Continuando a scendere si intravede tra due case l’apertura per arrivare nel piano di Malon.

Si entra in un grande spiazzo erboso dove sorge il villaggio di Malon, ora adibido a seconde case per le vacanze.



Ritornare indietro fino a Caotes per poi girare a destra scendendo verso il torrente. Raggiunto l’incrocio girare a sinistra tenendo il torrente a destra, ripercorrere la stessa strada dell’andata rientrando nel bosco per arrivare a Pianon.
4. San Daniele – Mont
Percorso facile semicircolare: Pianon, Crosere, Bosco delle Fratte, Caotes, San Daniele, Mont, Malga Illari, Casera Pal, Pianon.
Tempo di percorrenza: circa 2,5 – 3,00 ore, 9 Km
Sebbene le strade siano asfaltate/bianche sono consigliate sempre le scarpe da trekking.

Un po’ impegnativo dei precedenti per la lunghezza e per il dislivello di circa 200 o 300 metri a seconda dell’eventuale variante scelta.
Il percorso ha tre varianti due per accorciarlo in colore giallo o verde, parte del rientro è su strada asfaltata poco trafficata oppure, per evitarne una buana parte di essa, si può effettuare tutto il percorso blu più una di queste due varianti per il rientro, infine la terza variante segnata in nero lo allunga di molto ma non si percorre nessuna strada trafficata. Per queste tre varianti il rientro a Pianon è per l’omonimo bosco.
Seguire il percorso 1. Bosco di Pianon o “Delle Fratte” fino alla località Caotes, girare a destra seguendo la strada in salita per entrare nel bosco di San Daniele. Giunti ad un bivio c’è la prima scelta per accorciare il percorso.
Giallo:
si gira a destra continuando a salire fino a raggiungere per mezzo di via del Gardel la strada asfaltata per poi girare a destra passando per Malga Illari per iniziare la discesa lasciando a sinistra Casera Pal giungendo infine a Pianon.
Il percorso blu, giunti al succitato bivio, continua girando a sinistra seguendo la strada in discesa.

Quando si incontrano delle stalle restaurate adibite a seconda abitazione girando le spalle si vede l’abitato di Pianon.

Continuando la discesa sulla destra troviamo una strada asfaltata in salita chiusa da una sbarra, seconda scelta per accorciare il percorso.
Verde:
Girare a destra oltrepassando la sbarra salendo per la strada passando a lato di una stalla restaurata.

La strada diventa bianca e poi erbosa arrivando alla località Boconi. Davanti a noi verso sud si può ammirare la conca dell’Alpago con il Lago di Santa Croce.

Si continua a salire per la strada erbosa su un prato fino a raggiungere la località Boconi.


Si continua a salire fino ad arrivare in località Duppiai dove la strada diventa bianca.

Continuare a salire per la strada bianca attraversando un bosco di conifere e latifoglie fino ad arrivare in via del Gardel. All’incrocio con la strada asfaltata girare a destra passando per Malga Illari per iniziare la discesa lasciando a sinistra Casera Pal giungendo infine a Pianon.
Il percorso blu continua proseguendo dritti in discesa fino ad arrivare ad un bivio, terza scelta del percorso.
Nero:
al bivio si gira a sinistra seguendo la strada che scende fino ad arrivare ad un incrocio dove giriamo a sinistra ed iniziamo la salita tenendo sulla destra il torrente Borsoia arrivando alla piana di Caotes per ritornare attraverso il bosco Delle Fratte a Pianon.
Per continuare il percorso blu al bivio girare a destra e continuare la salita per via San Daniele fino ad arrivare al piccolo villaggio di Mont.

Dal bivio con la chiesetta si gira a destra in direzione est proseguendo su una strada poco trafficata. All’incrocio con via del Gardel si può rientrare a Pianon, se non si vuole proseguire sulla strada asfaltata, tramite il percorso giallo o verde, oppure proseguire dritti oltrepassando Malga Illari, la Casera Pal e giungere infine nell’abitato di Pianon.
5. La vecchia via per Tambre
6. Pianon Tambre via “Prà della Val”
7. Vecchi pascoli
8. Picnic Le Code
